Come proteggere i capelli in inverno

Come proteggere i capelli in inverno

24/10/2018 0 Di Giorgia Sammarco

Proteggere i capelli in inverno è altrettanto importante che proteggerli in estate. Si tende a pensare che il caldo estivo sia il peggiore nemico dei capelli, ma anche in inverno ci sono molte insidie, che forse nemmeno immaginiamo. Il freddo può essere un problema ed è necessario avere degli accorgimenti per conservare in perfetta salute la propria chioma durante la stagione fredda. Vediamo quindi come proteggere i capelli in inverno.

I nemici dei capelli in inverno

Arriva l’inverno e fuori fa freddo, però appena entriamo in casa o in ufficio ci accoglie un dolce tepore. Sicuramente piacevole, però alquanto deleterio per la salute. Gli sbalzi climatici in inverno incidono sulla nostra salute perché portano influenza e raffreddore, ma anche sul benessere dei nostri capelli, che tendono a seccarsi a causa delle temperature troppo alte su cui tendiamo ad impostare il riscaldamento.

Altro nemico dei capelli in inverno è il phon. In estate possiamo fare a meno di usarlo, lasciando asciugare la chioma al sole, ma in inverno lasciarla bagnata significherebbe aprire la strada ad altri malanni. Se il riscaldamento tende a seccare i capelli, possiamo ben immaginare cosa passa fargli un getto di aria calda potentissimo posizionato a pochi centimetri dalla nostra capigliatura.

Anche l’acqua calda può danneggiare i capelli. Quando arriva l’inverno sentiamo il bisogno di utilizzare acqua bollente quando ci laviamo. E’ sicuramente rilassante, soprattutto quando veniamo da fuori e ci sentiamo infreddoliti, però l’acqua troppo calda non fa bene né alla pelle né ai capelli. Meglio usare acqua tiepida.

Proteggere i capelli in inverno: alcuni semplici rimedi

Proteggere i capelli in inverno non è difficile, basta rispettare una serie di piccoli accorgimenti. Abbiamo visto come gli sbalzi termici possono danneggiare i nostri capelli. Ovviamente non possiamo fare a meno di accendere i riscaldamenti in inverno, però possiamo evitare di tenerli troppo alti, in modo da risparmiare un eccessivo shock termico ai nostri capelli.

Quando siamo fuori invece possiamo proteggere i nostri capelli con un cappello, grazie al quale non saranno esposti direttamente alle rigide temperature esterne. Il cappello è uno strumento veramente utile, che non protegge solo dal freddo ma anche dall’inquinamento atmosferico.  La credenza che faccia cadere i capelli è completamente falsa. Il problema si pone solo nel caso in cui il cappello utilizzato non sia molto pulito, perché potrebbe trattenere germi e smog che finirebbero a contatto con la chioma.

Fare a meno del phon in inverno può essere difficile, soprattutto per chi soffre di dolori cervicali. Lasciare i capelli umidi sulle spalle non fa altro che incrementare questi fastidiosi dolori. Inoltre è sconsigliabile uscire di casa con i capelli bagnati quando fuori è freddo. Se non si può fare a meno di usarlo però è utile per lo meno impostarlo su una temperatura media e limitarne il tempo di utilizzo. Questo si può ottenere asciugando prima i capelli con un asciugamano, da tenere in testa per un certo tempo in modo da permettergli di assorbire l’acqua.

Limitare le sedute dal parrucchiere è un altro sistema per salvaguardare la salute dei propri capelli. I parrucchieri tendono ad utilizzare strumenti che danneggiano gravemente i capelli, come appunto il phon, ma anche piastre per lisciare e arricciare i capelli.

Dato che i capelli in inverno tendono a seccarsi maggiormente, può essere utili fornire loro un plus di idratazione. Una buona abitudine è quella di utilizzare a ogni shampoo un balsamo e di fare periodicamente una maschera idratante. La maschera andrebbe fatta almeno una volta e settimana e per permetterle di penetrare meglio nei capelli è consigliabile avvolgere i capelli in una pellicola trasparente. Sei capelli risultano molto secchi si può utilizzare un olio. Particolarmente indicati per i capelli sono quello di cocco e quello di argan, che idratano e ristrutturano la chioma, senza ungerla eccessivamente.